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Mitchum dopo lo scandalo

Sangue sulla luna regia di Robert Wise

Hollywood, dicembre 1948. Cronaca di Louella Parsons.

Ultimissima sullo scandalo del mese scorso. L’entusiasmo e antipatia delle masse americane non soltanto per Truman o per Dewey: le masse gridano in questi giorni anche per Robert Mitchum, o contro Robert Mitchum. Oltre che delle elezioni e subito dopo, si parla vivacemente del popolarissimo attore scoperto dalla polizia  di Beverly Hills in una equivoca fumeria clandestina di stupefacenti esotici: e dello scandalistico processo hollywoodiano che ne è seguito. Applausi fanatici di folla, violenti titoloni in prima pagina sui grandi giornali dell’Ovest, foto-reportage eccezionali sulle riviste, diluvi di lettere di difesa o di denigrazione, ovazioni e manifestazioni ostili, una più clamorosa dell’altra, sono la reazione del pubblico americano, da New York a San Francisco, da Chicago a Hollywood, al riapparire di Mitchum in questi giorni sugli schermi di America, per la prima volta dopo il chiassosissimo affare della marijuana, di cui tutto il mondo ha parlato. Mentre durava l’eco del processo, dal quale il popolare interprete di Odio implacabile, Notte senza fine, Il bacio della morte, Anime ferite, non è uscito affatto brillantemente, è apparso Rachel and the Stranger (Il vagabondo della foresta), il suo primo film proiettato dopo lo scandalo.
L’ansia dei produttori per la rischiosissima prima è stata terribile, perché Mitchum non è riuscito durante il processo a scagionarsi completamente dalla circostanze aggravanti. ma il film è stato un trionfo! Robert Mitchum si è sollevato contro larghe correnti di antipatia: ma il silenzio glaciale, ostile di queste ultime ha quasi amplificato il fragore degli applausi che hanno accolto, a sala buia, per minuti e minuti di seguito, il suo apparire sullo schermo, in quasi tutti i più grandi cinema. Le lettere che giungono  ai giornali e alle riviste in difesa di Bob sono addirittura fanatiche: quelle contro di lui mostrano invece che egli è caduto, precipitato dal favore che godeva presso altre sfere di pubblico. Ora è stato lanciato sugli schermi americani Blood on the Moon (Sangue sulla luna), un altro film interpretato da Mitchum, con un successo ancora più clamoroso, e una reazione di attacchi sui giornali e riviste, ugualmente chiassosa.

Robert Mitchum nel negozio ebay della Libreria Metropolis

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